Diretta streamingย sulย Canale YouTube del Centro Studi Primo Levi

La lingua intorno a Primo Levi รจ prima di tutto quella dei suoi libri, il ventaglio di varietร dellโitaliano che, insieme a tasselli di lingue altre, entrano nel suo vocabolario; ma รจ anche il rumore del mondo: la lingua in cui Levi vive, quella che gli altri, intorno a lui, parlano; ed รจ infine la lingua degli scrittori antichi che lo hanno nutrito, e quella dei contemporanei che, accanto a lui, vanno plasmando il repertorio dellโitaliano nelle forme nuove dei loro testi.
Partendo da queste considerazioni, Luca Serianni e Mariarosa Bricchi riflettono sulla lingua di Levi per proporne una nuova descrizione, una caratterizzazione che colga i tratti distintivi di Levi anche in rapporto alle scelte degli autori a lui contemporanei. Solo un sistema dei confronti permette infatti di rendere evidenti le qualitร peculiari di una scrittura non solo inattesa nel panorama letterario, ma capace di soluzioni che hanno arricchito le possibilitร dellโitaliano e si propongono come un possibile modello per le nuove generazioni.
Nella seconda sessione del Dialogo questi medesimi temi verranno rilanciati da quattro persone che ogni giorno lavorano con le parole e con i linguaggi, non solo letterari: Federico Fubini, editorialista per il ยซCorriere della Seraยป, in prevalenza su temi di economia e di politica internazionale; Gabriella DโArrigo, che insegna Materie letterarie nella Scuola secondaria di primo grado di Lanzo Torinese; Cristina Nesi, che oltre ad aver insegnato Lettere nella Scuola secondaria di secondo grado ha una lunga esperienza nella formazione dei docenti; Jenny McPhee, narratrice e traduttrice dallโitaliano allโinglese che ha collaborato fra lโaltro allโedizione dei Complete Works di Primo Levi. Ciascuno di loro riaprirร il discorso su Levi in una direzione diversa, intrecciandolo con le esperienze linguistiche legate al suo mestiere.
Questo secondo Dialogo Primo Levi nasce infatti dallโidea che la lingua di Levi, cosรฌ precisa e concreta, cosรฌ inventiva, ricca e arguta, puรฒ essere uno strumento efficace per insegnare lโitaliano โ e, naturalmente, per impararlo. Per aumentare la consapevolezza di come รจ fatta la lingua intorno a noi, per conoscerne le radici e i possibili frutti, per saperla usare meglio nel proprio mestiere di ogni giorno.

